Roma: forse risolto il giallo di Fonte Meravigliosa
Monday 12 May 2008

La polizia scientifica sul luogo del delittoSembra ormai vicino alla risoluzione il caso dell'omicidio consumato nella serata di domenica negli uffici della Mavian Labs&Pc, in via Fonte Meravigliosa (quartiere Laurentino), a pochi passi dalla scuola media Domenico Purificato.

Vittima Max Skinder, 36 anni, tecnico informatico di origine croata, ucciso probabilmente a martellate negli uffici dell'azienda. Presunta responsabile dell'omicidio la sorella ventisettenne della vittima, Desiree, adesso in stato di fermo con l'accusa di omicidio volontario. Inchiodata dalla testimonianza di Stefano Gavazzi, 26 anni, figlio del proprietario della Mavian Labs, anch'egli aggredito e ora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Sant'Eugenio, la giovane avrebbe ammesso di aver avuto una violenta lite con il fratello.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la vittima era stata chiamata negli uffici della società per riparare un guasto ad un server e lì sarebbe poi stata aggredita dalla sorella. Il figlio del proprietario, non avendo avuto più notizie dal tecnico, sarebbe entrato nelle stanze dell'azienda ed aggredito a sua volta, riuscendo però a fuggire e a chiamare i soccorsi.
In una Roma post elettorale, che ha fatto della sicurezza il suo cavallo di battaglia, questo delitto scuote un quartiere residenziale ai margini dell'EUR, una zona relativamente tranquilla, passata recentemente alle cronache locali per un'antenna telefonica costruita in tutta fretta nella notte di Ferragosto, e per il bar del vincitore del Grande Fratello 2007. Gli omicidi, fino a ieri, erano un'altra storia.
Emilio Fabio Torsello