Periscopio
| HOME | Roma | Italia | Mondo | Politica | Economia | Cultura e Spettacoli | Informazione | Sport | Contattaci | web TV | web RADIO |

Ultimo numero di Periscopio
copertina.jpg
News
Navigazione
Home
Link
Contattaci
La redazione
Archivio

per un corretto
ascolto/visione
installa i plugins

 

www.periscopio.uniroma2.it


Pacchetto Tremonti/2 Confindustria prudente, Cgil: "Sciopero confermato" PDF Stampa E-mail
Saturday 29 November 2008

Reazioni contrastanti al "pacchetto Tremonti"  presentato dal governo. Come è noto, i mutui calmierati e i bonus per le famiglie bisognose sono gli interventi principali per far fronte alla grande crisi che rischia di travolgere l'Italia. Ieri Tremonti ha reso noto il pacchetto di misure anti-crisi stabilito dal Consiglio dei Ministri e che sarà sottoposto al vaglio della Ue. 

I bonus per le famiglie varieranno da 200 a 1.000 euro e saranno destinati alle famiglie con reddito annuo non superiore ai 22mila euro o ai 35mila in caso di componenti portatori di handicap. Saranno le stesse famiglie che dovranno provvedere a farne richiesta entro il 31 gennaio. Il governo prevede di stanziare per i bonus 2,4 miliardi.

Per quanto riguarda i mutui, le rate a tasso variabile non potranno superare il 4%. Se dovessero superare il 4%, sarà il governo a coprire la differenza. Per i nuovi mutui, quelli stipulati dal 1° gennaio 2009, il tasso di interesse a cui saranno ancorati è quello della Bce. Il blocco al 4% riguarderà i mutui contratti fino al 31 ottobre.

Vengono, inoltre, bloccate le tariffe autostradali fino al 31 dicembre 2009. Entro il mese di febbraio, Tremonti assicura di predisporre una serie di sgravi sulle bollette di gas e luce per le famiglie dei ceti più poveri. I premi di produttività vengono detassati per tutto il 2009, fino a 6mila euro lordi e solo per i dipendenti con reddito fino a 35mila euro. Eliminata, invece, dopo solo 5 mesi la detassazione degli straordinari: «Riteniamo che in una fase economica non positiva l'ipotesi di detassare gli straordinari possa essere lasciata da parte. Poi vedremo, con la ripresa economica», ha dichiarato Tremonti.

Previsto, inoltre, il finanziamento del sistema economico attraverso la sottoscrizione pubblica di obbligazioni bancarie speciali. Potranno essere bond convertibili in azioni ordinarie, destinati solo alle banche quotate.

Viene esteso il credito d'imposta alle ricerche fatte in Italia su incarico di committente estero. Questo per evitare la cosiddetta 'fuga di cervelli'. Sono stati previsti anche incentivi fiscali per i ricercatori italiani residenti all'estero che vogliano tornare in Italia.

Per gli ammortizzatori sociali sono stati stanziati 289 milioni per il 2009, 304 per il 2010 e altrettanti nel 2011. Salgono così a 1,2 miliardi le risorse disponibili che saranno in parte utilizzati per i "bonus" per i precari. Questo sarà pari al 5% del reddito percepito l'anno precedente, e indirizzato ai precari che abbiano versato i contributi per almeno 3 mesi, e svolgano il proprio lavoro in settori dichiarati in crisi.

Giudizio prudente ma favorevole quello di Confindustria sul pacchetto anti-crisi. «Il decreto legge varato dal Governo va nella giusta direzione, ma - ha sottolineato la presidente Emma Marcegaglia - ci aspettiamo altri interventi nelle prossime settimane a favore di imprese e famiglie». Duro, invece l'atteggiamento della Cgil. «Non c'è la svolta di cui il Paese ha bisogno, sia per dimensione sia per le scelte fatte», ha dichiarato Epifani che ha poi confermato lo sciopero del 12 dicembre. E per Ferrero (Prc) si tratta solo <di un'elemosina di Berlusconi>.

Paolo Ribichini

 
< Prec.   Pros. >

Redazione Periscopio - via Ridolfino Venuti, 87 - 00162 Roma -Tel/Fax 06 86328981 - Reg. del Tribunale di Roma n° 395/98
This is a free GPL Joomla/Mambo Template by Murales Web Studio. Powered by Joomla.it