La guerra al narcotraffico al confine tra Messico e Stati Uniti è persa. I reparti speciali della polizia messicana hanno effettuato un blitz alla fine di dicembre uccidendo il boss Arturo Beltran Leyva, ma l’organizzazione che gestisce il traffico di stupefacenti ha presto nominato un altro leader e ucciso alcuni membri della famiglia di uno dei poliziotti che hanno partecipato alla retata.
Sonolmeno settantamila i corpi seppelliti dopo il terremoto che ha sconvolto Haiti. Ma a sette giorni dal sisma ci sono ancora persone vive sotto le macerie: due sopravvissuti sono stati estratti vivi dalle rovine del supermercato di Port-au-Prince dove è disperso anche un cittadino italiano. Nelle fosse comuni sono stati sotterrati 70mila cadaveri,
La terra sotto Haiti continua a tremare. Una nuova scossa è
stata registrata non lontano dalla capitale Port-au-Prince, a pochi chilometri nella
regione devastata martedì dal sisma di magnitudo 7 Richter. Ancora incerto il
bilancio delle vittime, che potrebbe oscillare tra le centomila e le 500mila
persone. "Mancano all'appello decine di connazionali" ha ammesso il ministro
degli Esteri Franco Frattini.
Si rompe l’alleanza censoria Cina-Google: il motore di ricerca rende liberi i risultati di ricerca e minaccia la chiusura del suo sito in lingua mandarina. A scatenare la decisione di Mountain View, gli attacchi degli hacker di regime, che hanno violato le mailbox di diversi attivisti per i diritti umani in Cina.
Dramma Haiti: un terremoto di magnitudo 7 ha devastato ieri l'isola caraibica. Il bilancio delle vittime è pesantissimo: migliaia di persone hanno perso la vita o risultano disperse. A mettere in ginocchio il paese, uno dei più poveri al mondo, sono state quattro forti scosse avvenute poco prima delle 16 di ieri ora locale (le 23 in Italia). La zona più colpita è quella vicino alla capitale Port-au-Prince.